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Rampilonga 2007
Inserito il 13 settembre 2007 alle 20:01:00 da Marco. IT - Associazione Italiana Monociclo

Rampilonga 2007

ecco come è andata ...



Johnny(Kadafi) 3h48"  Alberto(Scamaio) 3h25" Daniele(Ghenzo) 4h06"

Ma procediamo con ordine.

Proiettati tra le dolomiti in una valle dai prati ordinati, cosparsi di case e paesi belli e ben tenuti, ci sentivamo in un mondo di fate e folletti e Johnny italiano cresciuto in Svizzera continuava a ripetere che non gli sembrava di essere in Italia.

A Moena il venerdì pomeriggio fervevano i preparativi ma si respirava ugualmente un'aria di calma e tranquillità che la sciava capire come la "macchina organizzativa" avesse tutto sotto controllo.

Lo spazio dedicato al village espositivo era ancora vuoto ma ogni posto era definito da un paletto con il nome dell'espositore a cui era assegnato.

Michele e Matteo poi chiamato ErTrucido :) sono arrivati nel tardo pomeriggio e visto che gli organizzatori ci avevano chiesto di aspettare a montare le nostre cose per non intralciare gli arrivi ci siamo dedicati alla spesa.

Doveva essere una cosa frugale solo per noi quattro e solo per quella sera, non sapevamo che invece sarebbe stata l'unica e che ci avremmo dovuto mangiare anche il giorno dopo in undici!

La logistica è stata offerta dall'ottimo Michele che frequenta quei sentieri da quando aveva i pantaloni corti, un piccolo ma ospitale appartamento poco sopra al piazzale della partenza ci ha ospitato in 11 per la cena e in 6 per la notte, gli altri 5 hanno usufruito di un altro appartamento a 10 minuti di auto messo a disposizione da parte di uno zio di Mich ... che dire, grazie!

Il sabato iniziano le danze, il village brulica di camion camper gazebi e attrezzature per stand i più erano arrivati nella notte ed ora stavano montando alacremente le loro cose!

Il nostro stand, era composto da un furgone con uno striscione attaccato in qualche modo un tavolo e due casse di mele e un po' di birra da offrire oltre a una catasta di una ventina di monocicli, ma poi c'eravamo noi con la nostra voglia di giocare e divertirci.

Oltre allo spazio canonico abbiamo avuto la possibilità di montare un percorso da trial non pericoloso ma neanche facilissimo al centro del village sul quale i ragazzi si sono scatenati guadagnandosi l'invito a partecipare in serata allo spettacolo di Bike Trial, televisione speaker musica e ragazze che onore !!!

Di storie nella storia ce ne sono molte, Alberto che scopre l'esistenza della nostra Associazione solo il giorno prima e che si precipita con una famiglia stupenda partendo da Cuneo alle 3 del mattino, i ragazzi di Lajen che sono arrivati con un pullman carico di monocicli giraffe e attrezzi per giocolieri, Megg e Mai con altri che si sono messi a fare scuola ai ragazzi che chiedevano e alla fine almeno in 4 avevano imparato a fare i primi 100 metri in autonomia!

Io posso solo dire che quel sabato è volato tra assi da fissare, matti che saltavano da una parte all'altra con il monocioclo mele (unico alimento per tutto il giorno) e ragazzi vestiti di verde che saltavano fuori da tutte le parti un pratone impossibile ... impossibile resistere alla tentazione di sfidarlo avete visto i video? http://www.unicyclist.it/public/upload/rampilonga2007/AVI/

E poi curiosi di tutti i tipi dagli scettici agli entusiasti, mamme, bambini, ciclisti e organizzatori dell'evento che chiedevano e ci guardavano con una costellazione di punteggiatura negli occhi che esprimeva dubbio ammirazione perplessità desiderio. 

Sicuramente lo spettacolo da pelle d'oca di free-style dei ragazzi di Lajen ha iniziato a ridurre lo scetticismo e aumentare l'ammirazione!

Qui ci sono tutte le foto che sono riuscito a fare.

 http://www.unicyclist.it/images.asp?cat=27

Poi visti Matteo e Johnny in azione sui nostri legni hanno pensato di invitarli come introduzione allo spettacolo di bike-trial e i nostri ruspanti improvvisatori si sono fatti applaudire fino a quando ho dovuto ritirarli per manifesta fine della benzina prima che si facessero male! Sono stati bravi e sono stati richiamati per due numeri in chiusura dello show, tutti insieme Bike e Mono a farsi applaudire!

Possiamo solo dire che con un minimo di preparazione e regia e facendo lo show uno alla volta e non tutti insieme, rubandosi inevitabilmente la scena a vicenda, in futuro potremo fare ancora meglio, anche se non trascurerei l'aspetto ludico-spontaneo che caratterizza tutte le nostre attività e che ci distingue.

L'orario fatidico delle 19 è arrivato senza che ce ne accorgessimo e così il supermercato era chiuso non ci rimaneva che ripiegare su una pizzeria ma il pensiero che Moena fosse invasa da 5000 ciclisti e accompagnatori (3500 i partenti) e le nostre energie agli sgoccioli ci hanno fatto ripiegare sulla cucina di Michele dove il capo cuoco Megg improvvisava 1,5Kg di pasta al pomodoro e tonno che sfamava i dieci affamati che affollavano il piccolo locale.

Ma veniamo al giorno più atteso, la domenica 3500 atleti schierati in diverse categorie sono partiti a vari intervalli per la loro gara.

I monocicli avevano scelto il percorso corto di 29,5Km con 850m di dislivello, che vuol dire sia di salita sia di discesa visto che si arriva nello stesso punto della partenza, solo che la discesa era spesso moooolto più ripida della salita.

Ecco i magnifici 10 più Megg il nostro provvidenziale cuoco!

Partivamo quindi alle 11 ma, la totale mancanza di conoscenza delle dinamiche di una gara, ci aveva portato a sottovalutare l'aspetto iscrizione, presentandoci per le formalità di rito ad uffici chiusi.

Così la domenica alle 7.30 erano in coda con gli ultimi arrivati per ritirare il pacco gara che conteneva i numeri da mettere sulla bici??? e alcuni omaggi alimentari degli sponsor.

In pochi credevano che sarebbero riusciti e la simpatia con cui ci guardavano il giorno prima si era trasformata in sufficienza e scetticismo ma tosti determinati eccoli tutti al via con i numeri infilati tra i raggi o appesi alla maglia.

L'atmosfera la potete immaginare osservando la foto di apertura in partenza i ciclisti erano seriosi e concentrati i monociclisti pronti a spaccare il mondo e a godersela fino in fondo!

Mamma mia se erano carichi!

Devo ammettere che la mia prima preoccupazione partendo alle 11 era che ci volesse così tanto tempo che all'arrivo ci saremmo trovati da soli con il village ormai smontato.

Dopo un'ora volata a mettere in ordine e caricare il furgone i primi ciclisti partiti alle 9.30 cominciano ad arrivare, poi mi chiama Michele e mi annuncia che Beppe ha vinto la coppa Opplà, ha bucato sulla prima discesa impegnativa e deve ritirarsi, a quel punto e i miei timori di ritardi biblici aumentano a dismisura! Ad un certo punto squilla di nuovo il il telefono, solo al ricordo mi emoziono ancora! Era Alberto, mi diceva che aveva finito il discesone e voleva saper come proseguire!!! ..... non capivo? quale discesa? la prima dove aveva bucato Beppe? mi faccio raccontare tutto il percorso e capisco ... capisco che ormai sta arrivando è a Soraga pochi Km lo separano da Moena, gli do appuntamento sul percorso nel punto dove presumo sia possibile tagliare dico a Simona di avvertire la giuria e salto in bici (sic... in bici ma se le bici come supporto hanno le moto forse noi possiamo permetterci di usare una bici) e volo all'appuntamento.

Appostato dietro un transenna aspetto, all'improvviso appare tra un nugolo di ciclisti, fantastico pedala sciolto e veloce, mi metto a urlare dalla gioia, lo vedo tonico e raggiante e in un millisecondo decido: sono passate meno di tre ore  può farcela a chiudere tutto il percorso, senza esitare gli urlo che il più è fatto e di proseguire perchè non vale la pena di tagliare.

Un attimo dopo scompariva tra le bici!

Che fare? degli altri non avevo notizie! decido di andare all'arrivo e chiedo ad una persona addetta al percorso di dire ai monocicli che se vogliono possono tagliare e scendere direttamente all'arrivo saltando gli ultimi 4km.

Ormai la notizia che un monociclista è in arrivo si sparge nel "paddok" e anche Boniatti, uno degli organizzatori che aveva creduto nel monociclo si sposta sui pratoni all'altezza dell'ultimo Km, scorterà Alberto fino al traguardo urlando che questo è un momento storico!

Eccolo! io in questo momento sto urlando che ormai è arrivato di fare attenzione e che lo avremmo scortato proteggendolo dai ciclisti assatanati!

Scortato da un gruppo di ciclisti ammirati!

Dopo 3h25" in pendolo! ma dai!!

L'intevista di rito.

Ma le emozioni e soddisfazioni non erano finite suona di nuovo il telefono, è Ghenzo, precisissimo, mi dice di essere a 40 minuti da Alberto e che davanti a lui di circa 10 minuti c'è Johnny!

Ma allora stanno arrivando tutti! Fantastico!!!

Kadafi (Johnny)

Ghenzo (Daniele)

Mai (Marco)

Matteo ErTrucido Hell_O

Matteo Cogliaz (l'unico 20" a non aver tagliato!)

Barduz e Michele

Che dire in meno di 5h erano arrivati tutti! E Belle? Belle ha avuto una attrazione fatale negli ultimi 400 metri e passando vicino alla sua auto non ha resistito a un cambio e una doccia complice a dire il vero una mia telefonata che non avendo capito dove era gli ho dato delle spiegazioni sbagliate!

In ogni caso anche lui con il suo 20" era arrivato e sicuramente è stato il primo sotto la doccia!

Complimenti e un abbraccio a tutti siete stati grandissimi e sono d'accordo è stato un momento storico della storia del monociclo in Italia! Che anno il 2007!

Che ragazzi!


Letto : 2120 | Torna indietro

Commenti
8 Commenti
Inserito il 14 settembre 2007 alle 18:34:20 da ghenzo.  0/5
 

Big Sunday, ovvero: Quanta incoscienza in sì pochi uomini.

 

 

Ci sono occasioni in cui abilità, preparazione e forza mentale portano a riuscire laddove in precedenza nessuno aveva mai neppure osato.

 

Noi invece preferiamo andare allo sbaraglio.

 

Facendo un piccolo aftermath di questa Rampilonga, ricordiamo:

-          i molti atleti che con abnegazione hanno costruito il proprio fisico con lunghe e durissime nottate in birreria, e che per coerenza domenica hanno puntato tutto sul bere e sulla gnocca (Johnny è in disintossicazione da overdose di integratori e di standiste)

-          uno studio del percorso accurato da parte di Marco e Belle. Il che sottintende che nessuno degli altri aveva alba di dove andare.  Io dal canto mio a metà gara ho telefonato all’89 24 24 per indicazioni

-          un’attrezzatura sempre adeguata alle circostanze. Come gli innumerevoli mono da 20 in gara (circonferenza approssimativa di una ruota da 20”: 175 cm, che per 29 Km fa circa 16500 pedalate), senza contare un mono da 26 con una ruota liscissima studiata appositamente dalla NASA per avere attrito zero nelle discese sabbiose

-          Esperienza da vendere: gente con decine e decine di minuti di esercizio in muni.

-          Un campo base sempre affidabilissimo (“Si, tranquillo, vai, non tagliare… Alberto mi ha detto che è una salitina breve, facile, al 4% massimo” - vero Marco?)

 

Ma, nonostante tutto, ce l’abbiamo fatta. Anzi, abbiamo fatto un figurone. Merito di chi ha reso possibile la trasferta, di chi ci ha lasciato le gambe, il cuore o, come me, l’indice sinistro e la capacità di deambulazione.

 

Infine, per conto mio, la Rampilonga non sarebbe stata la Rampilonga senza:

-          le fastuppine, stuff’em uppine, o strizzappine o in qualsiasi altro modo vi vada di chiamare una gnocca con la scollatura brandizzata

-          la bravissima Cogliaz. Brava brava brav…

-          Michele, che ha deciso che l’orchite non dovevamo averla solo noi a fine gara, ma pure i ciclisti, ed a quanto mi dicono ha fatto del suo meglio. (grande Mic! Proselitismo a palla!)

-          EEERRRR TRRIAL Ahò!! Famo er trialll! Sartamo surre palette (pallets, NdT). Eppoi dellà er daunille! AHHRRGG ahhrrggmmmhhppffff.

-          “Beh, a quella una schiacciatina ce la darei”. Riferito a qualsiasi cosa respiri o almeno contenga dell’aria. Comprendendo in questo: ragazze, di qualsiasi età e con qualsiasi grado di bellezza (in genere alta la prima e basso il secondo) e stand espositivi gonfiabili ad aria compressa.

 

 

p.s. : io ormai scrivo in bullet per deformazione professionale. La prossima volta magari faccio direttamente l’upload di un power point.

 - Splendido resoconto, Marco -

 

Saluti.

Inserito il 15 settembre 2007 alle 11:00:49 da lospa91.  0/5
 

ER TRUCIDo Smiley ??   Smiley

Inserito il 15 settembre 2007 alle 18:44:14 da Cogliaz.  0/5
 
20 metri: Brava!!!!


10 metri: brava... brava... brava!!!


5 metri: brava?!?


1 metro: Brav.....................o??? Smiley

Abolirei i vecchietti cecati alle manifestazioni sportive... eppoi avevo una barbetta discreta... ekkekkazzen!!! Smiley
Inserito il 16 settembre 2007 alle 20:52:48 da Megg.  0/5
 
Cogliaz; Capelli lunghi, orecchini, dbegli occhi sei una ragazza attraente, affascinante...be, mica tanto sopo trenta chilometri...eri un mo maleodorante...e i tuoi vestiti da gara poi??? che ho scaricato io dopo tre giorni dal camion???
Comunque, per aver organizzato tutto in pochissimo tempo abbiamo avuto un successone, tra i bambini soprattutto, che sono rimasti affascinati dall' uni...purtroppo nn tutti sono così, e qualche ciclista ci ha sclerato contro, nn è vero Matteo????
Inserito il 17 settembre 2007 alle 10:27:01 da michele.  0/5
 
Davvero bella esperienza e a tutti va un bravo, a volte per ragioni poco appariscenti.

Ad esempio Barduz che ha iniziato con il mono da pochissimi mesi e anche solo affrontare e arrivare alla fine del percorso è in se una impresa non di poco conto, e non è il solo in questa condizione...

Oppure Megg, il suo contributo alla spedizione è stato più importante di quanto dall'esterno possa apparire, pensiamo ad esempio al lavoro svolto nello stand con i bimbi che volevano imparare... (e non è il solo..)

Oppure a chi ha affrontato il percorso con dei 20", non certo ideali per il percorso..
Un ottimo risultato, anche nel suo insieme...

P.S. Ho messo delle fonto al link: http://picasaweb.google.com/michele.bergonzini/Rampilonga
Inserito il 17 settembre 2007 alle 22:52:34 da Barduz.  0/5
 
Complimenti a tutti quanti, anche a me stesso..In quei 30 lunghissimi kilometri avrò ripetuto almeno 200 volte "adesso torno indietro,non ce la farò mai" oppure "ma quanto cavolo manca?!?" Grazie a Michele dell'ospitalità e della sopportazione, grazie a Marco della esperienza da ripetere sicuramente (quando mi passa il mal di gambe), grazie a tutti. CIAO
Inserito il 18 settembre 2007 alle 13:19:16 da Kadafi.  0/5
 

ahahaha....troppo figo rileggere ste cose e guardarsi le foto...eccezzionale,non vedo l'ora di uzn altra rampilonga!!!

daje che spaccamo tutto!!!

un grandissimo ringraziamento a chi ha reso possibile tutto cio,a chi mi ha preparato tutto,e dico tutto per poter far si che vi partecipassi,se no con la mia organizzazione sarei rimasto ad attendere gli altri all arrivo!!

nn so piu che dire......

a quando la prossima??

Inserito il 20 settembre 2007 alle 19:00:33 da Belle.  0/5
 

Ciao a tutti

ecco le mie impressioni sulla giornata fatidica:

Bellissimo il posto ed i pendii (quasi tutti monociclabili), clemente il tempo, mitico il segretario che ci ha ospitato, simpatici i ciclisti, ospitali gli organizzatori, mitici tutti, davvero, però...... ......orribile la salita!

Per tutti coloro che il prossimo anno hanno intenzione di aggregarsi, sappiate che oltre a vari giri in mono di allenamento, è bene prepararsi anche alla camminata in salita.

Considerate bene il fatto che dopo 2 Km di pedalate su asfalto, dopo 20 minuti di salita, dopo 20 minuti di discesa in pendenza leggera e bellissima, vi appare lui, sì proprio lui: il simpatico cartello che indica "salita 4,6 Km - Dislivello 460 mt."

Ma sappiate anche che dopo questa odissea di 1 ora e 15- 20 (se non ci si ferma neanche un pò) e dopo altri km in discesa nel bosco (stavolta impegnativi ma sempre belli e fattibili), vi aspetta proprio mentre intravedete l'arrivo, giusto dopo il paese di Moena, un altro simpatico cartello, in mezzo alla strada che vi guarda dritto negli occhi con aria beffarda e con un tono di sfida dichiara "ultima salita, 2.6 Km e 260 metri di dislivello...

Beh, io lì, anche se so che stenterete a crederlo, ho tirato dritto e fankulo al dislivello!

Conclusione: E' TANTO BELLO QUANTO FATICOSO, MA LA RAMPILONGA SPACCA!

ola a tutti

Belle


 
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