Associazione Italiana Monociclo  
Home A.I.M. Forum Regionali Eventi e Raduni Mercatino Imparare Iscriviti Ŕ Gratis
  Articoli     
 

Iscritti
 Utenti: 1289
Ultimo iscritto : stefocresta
Lista iscritti

I preferiti
Mappa Monociclisti (19450)
Federazione Francese Monociclo (8953)
Associazione Lionese Monociclo (8710)
Latin American Uni-Team (8611)
Unicycling.tk (8595)
Unicycling.net (8571)
AldoVarotto Monociclo (8562)
CasseRayonsInternational (8437)
Giocoleria.org (8379)
UnaRuota.Com (7420)
Federazione Bavarese (in tedesco) (7051)
EUC Extreme Unicycle Championship (7018)
Puerto Rico (7004)
TRIAL- tutti gli spot (6955)
Unicon13 Video (6833)
Juggling e Mono in Udine (6756)
Juggling Magazine (6580)
Forum Svizzero di Monociclo (6555)
UnaRuota.Com (6246)
One Wheel austria (6142)
Associazione Giapponese Monociclo (5969)
www.unicycle.tv (988)

Top - Siti web
MoMoCiclo (Mendrisio) (IT)
Associazione Varese (IT)
Associazione Treviolo (BG) (IT)
UNICON 16 (IT)
Convention Brianzola (IT)
UNICON 15 (IT)
L'albero del Macramè (IT)
UNA_RUOTA_Com (IT)
trialmap (IT)
UNICON 14 (IT)
Portale di AspNuke (IT)
Manuale Sito (IT)

 
una settimana da cinghiali
Inserito il 14 maggio 2008 alle 18:59:21 da uni-san.

venerdý 9.5.2008

ore 7:00



Foto di gruppo al tavolo della colazione, in quanto non ci abbiamo pensato prima ed Ŕ l'ultimo momento che passiamo tutti insieme.

Ci mettiamo in marcia presto perchŔ nel pomeriggio parte il treno che mi riporterÓ in terra elvetica. Il pick-up ci porta fino a Pagliero dove lo ritroveremo dopo quasi 5 ore di camminate e pedalate in montagna. Con lo zaino in spalla ed il MUni alla mano saliamo fino al colle del Birrone seguendo una lunga strada sterrata che si rivela pedalabile a tratti. Al colle veniamo raggiunti da una telefonata del presidente, che vedr˛ domani in quanto parteciper˛ in veste di spettatore all'attesissimo incontro di monobasket. Finalmente avr˛ l'occasione di conoscere i bolognesi, e di vedere dal vivo una partita quindi non piango anche se le vacanze sono agli sgoccioli.
Al colle facciamo una seconda colazione ed io non resisto a disegnare un MUni nel libro di vetta (anche se vetta non Ŕ) ammirando il selvaggio vallone che si stende ai miei piedi



L'ultima salita della settimana Ŕ breve ma ripidissima e l'Albertone decide di spingere sul gas distanziandomi come avrebbe fatto uno stambecco nei confronti di un camoscio. Avrei voluto poter dire tornando a casa d'essere stato dietro ad un montagnin ma Scamaio Ŕ proprio deciso ad umiliarmi e mi scompare alla vista. Lo raggiungo sulla vetta del Birrone (2131m) e colÓ lo trovo che schiaccia una pennichella.



Lo lascio russare rumorosamente e m'avvicino al crocione dov'Ŕ fissato un bussolotto col libro di vetta; ovviamente per disegnarci il solito MUni. Sfoglio il quadernetto alla ricerca dell'ultima pagina, sulla quale trovo scritte due parole a caratteri cubitali: "FUMA, FUMA". Resto esterefatto e Scamago si alza dal pietrone ridendo di gusto. Mi ha stupito con un'altro dei suoi trucchi. Ammette d'essere salito in quinta proprio per dimostrarmi che due polmoni ben ossigenati possono andare pi¨ veloce e pi¨ lontano dei miei, i cui alveoli sono occlusi da blocchi nicotinici e strade incatramate. Ne ridiamo assieme e penso: "Mi ha proprio dato una bella lezione". ChissÓ che non riesca a farne tesoro...

In vetta c'Ŕ un'ariettina frizzante per cui evitiamo di fermarci troppo a lungo e ci scaraventiamo gi¨ dal Birrone da dove siamo venuti. Non c'Ŕ sentiero, coi nostri monocicli calpestiamo l'erba di un ripidissimo e sconnesso prato in discesa punteggiato di sassi ed alberi morti in un recente incendio.




Nonostante la breve distanza siamo costretti a mettere spesso il piede a terra a causa delle enormi asperitÓ erbose. Alberto Ŕ ormai senza freno e senza inibizioni e crede di poter fare del pecking anche con il piede debole ma inciampa in un tronco pieno di spunzoni, uno dei quali gli perfora una chiappa. Chiudiamo il primo tratto (3░ grado con passaggi di 4░) finendo con la parte pi¨ ripida di prato che va a finire direttamente sulla militare che avremmo percorso con Marco ieri. Dopo un centinaio di metri troviamo il sentiero che porta a Paschero. ╚ bellissimo, come tutti quelli che ho potuto scoprire in settimana , e in certi punti Ŕ ricoperto da acqua che filtra dal terreno. Tocca a me far la gattata: per evitare una pozza, scarto a sinistra, tocco col pedale in un sasso e rovino di anca (quella ancora sana) sulle rocce. Un grugnito di dolore misto a stanchezza e intuisco l'utilitÓ di avere dei pantaloncini rinforzati in montagna. Il single track di 3░ grado finisce dove comincia un ripido sterrato, sassoso e spaccagambe (le mie ormai vanno per inerzia) che attraverso una bellissima faggeta ci riporta a Paschero. ╚ mezzogiorno: giusto in tempo per rincasare, docciarmi, mangiare un boccone ed Ŕ ora tempo di salutarsi.

Grazie ad Alberto, Simona, Lucia, Tommaso, i genitori di Alberto, Giorgio, Giuseppe e tutti quelli che ho fugacemente conosciuto in questa settimana.

 
<< giovedý 8.5.2008 quasi una settimana da dio >>

Commenti
1 Commento - 5/5 - Voti : 1
Inserito il 21 maggio 2008 alle 11:39:13 da scamaio.  5/5
 
che Uomo! a leggerlo sembra di rivivere........ ma prima di Molveno ( dove spero di allungare iláperiodo facendo un po' di vacanza e dando una mano all' organizzazione) c'Ŕ la 24 ore.. speriamo ci sia movimento di monoruote!

 
Media Partners


Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:

Visitatori
Visitatori Correnti : 34
Membri : 0

Per visualizzare la lista degli utenti collegati alla community, devi essere un utente registrato.
Iscriviti


 
 © AspNuke 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.7
Questa pagina Ŕ stata eseguita in 0,4570313secondi.
Versione stampabile Versione stampabile